La terapia del diabete si sostiene su tre cardini principali:
dieta, esercizio fisico, insulina.
Inoltre, parte essenziale della cura del diabete è la pratica introdotta nella seconda metà degli anni Settanta dell'autocontrollo domiciliare della glicemia, strumento fondamentale ai fini di una ragionevole ottimizzazione della terapia.
Nel diabete di tipo 2 la dieta, l'esercizio fisico e le compresse ipoglicemizzanti costituiscono i capisaldi della terapia.
Il diabete di tipo 1 richiede subito, invece, il trattamento con insulina, per prevenire le manifestazioni delle complicazioni acute (scompenso, coma iperglicemico con chetoacidosi).
Il modello terapeutico oggi più frequentemente adottato consiste nella cura insulinica intensiva, caratterizzata dalla somministrazione di più dosi di insulina (3-4 iniezioni nel corso della giornata:).
In alternativa - un'alternativa non sempre soddisfacente - l'insulina può essere erogata continuativamente nella giornata per mezzo del microinfusore portatile esterno (pompa): entrambi i trattamenti richiedono un costante impegno dei diabetici a controllare più volte nella giornata la glicemia con gli appositi strumenti.
Alla base di questa scelta sta comunque un'accurata preparazione del diabetico, che deve acquisire conoscenze mediche e tecnologiche non comuni.
Tale impegno, tuttavia, dovrebbe rivelarsi utile nel tempo per scongiurare o mitigare le complicanze, soprattutto quelle croniche.



